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IL FUTURO NELLA FRUTTA MATURA Il consumatore la cerca gustosa e ricca di "servizi"
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Come si sta evolvendo il consumo di prodotti ortofrutticoli in Italia? Qual è il ruolo del consumatore? Quali servizi è in grado di proporre l'offerta? A questi interrogativi si è cercato di dare risposta a Macfrut, in modo particolare durante un convegno in cui sono intervenuti Renzo Piraccini, amministratore delegato del Cso di Ferrara, Mario Mazzoni, vice presidente Aneioa, Dino Abbascià, presidente dei sindacato dettaglianti di ortofrutta, Germano Fabiani della Coop Italia e Marino Silva della Zespri.“I consumi pro capite di frutta fresca - ha affermato Piraccini - sono in calo e anche nel settore orticolo non si notano segnali incoraggianti. |
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La mancanza di elementi oggettivi di analisi e il forte condizionamento climatico rendono meno percepibile, rispetto a situazioni analoghe di altri settori, il problema. Tuttavia questo calo è un dato certo e l'indagine lha sui consumi delle famiglie italiane è indicativa a proposito. Lo stesso trend è individuabile anche negli altri Paesi europei. Se associamo questo alla sostanziale stabilità del numero dei consumatori e all'aumento di offerta da parte di nuove zone di produzione, emergono con chiarezza le difficoltà strutturali del nostro settore". Alla luce di queste considerazioni è indispensabile muoversi al fine di far aumentare i consumi di ortofrutta. Per ottenere questo risultato si deve offrire frutta più buona, più sana e con un maggior contenuto di servizi, garantendone la salubrità e la qualità. Ma cosa sta facendo la produzione per soddisfare tali esigenze? "Si cerca di mettere sul mercato prodotti innovativi - continua Piraccini - alfine di soddisfare le esigenze degli acquirenti. In agricoltura però la nascita di nuovi prodotti è lenta e legata ai cicli vegetativi. Fornire prodotti ad alto contenuto di servizi è quindi la strada che appare più praticabile per soddisfare i consumatori". Snack e merendine stanno sostituendo frutta e verdura nei pasti dei consumatori. I bambini e gli adolescenti preferiscono i sapori forti dei preparati industriali ai vegetali. Anche gli adulti sono sempre più orientati verso dolci e “salatini”. Solo gli anziani restano forti consumatori di ortofrutticoli. Il trend, come hanno spiegato gli esperti intervenuti, può essere invertito se si offriranno ai consumatori i vegetali come snaks, già lavati, preparati e gustosi. I clienti esigono soprattutto frutta più buona che corrisponde ad un maggior grado di maturazione. Per esigenze di lavorazione negli ultimi anni è prevalsa la tendenza di commercializzare frutta con grado di durezza elevato, a scapito del sapore. Commercializzare frutta matura si scontra però con i tempi della Grande distribuzione. E' auspicabile che questi operatori commerciali si adoperino per promuovere la distribuzione di frutta matura, tramite la vendita assistita. Mazzoni ha sottolineato l'importanza che la distribuzione all'ingrosso ha assunto nell'ambito della commercializzazione: L'apporto di valide centrali di confezionamento di strutture moderne e ben organizzate che hanno già sviluppato il sistema di autocontrollo è vantaggioso soprattutto per i produttori. Tali operatori di mercato sono molto distanti dal concetto di semplici intermediari, ma offrono reali servizi aggiuntivi senza i quali non si avrebbe accesso alla moderna distribuzione, la quale di anno in anno acquista sempre più peso anche in Italia, mentre all'estero ha già ampiamente consolidato la sua posizione". Mazzoni ha aggiunto che la distribuzione all'ingrosso può contare su tre fattori che le permettono di affrontare la moderna distribuzione, vale a dire la conoscenza dei mercati, l'aggressività e la professionalità. Abbascià ha sostenuto le tesi dei piccoli dettaglianti. I negozi hanno dalla loro la localizzazione. Si trovano nei centri cittadini, sotto casa. Soprattutto gli anziani, spesso non in grado di spostarsi fuori città, sono coloro che più traggono giovamento dalla distribuzione capillare. E l'Italia è la nazione con il più alto numero di anziani, se rapportato al totale della popolazione. I dettaglianti inoltre puntano tutto sulla qualità e sul servizio ai consumatori, al fine di non perdere clienti. Fabiani ha ricordato che la Coop, già da alcuni anni, sta puntando sulla gustosità della frutta analizzando parametri oggettivi quali grado zuccherino, durezza e colore. Ai produttori richiedono non varietà super produttive ma in grado di fornire pezzature accettabili e frutti saporiti. Silva ha spiegato che Zespri asseconda i gusti del consumatore tramite incalzanti indagini di mercato.
1999 |
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